Grandi Laghi Del Nord
Tante località, un unico soggiorno!
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Lago di Como
Il lago di Como è un lago lombardo di origine glaciale, appartenente alle province di Como e Lecco. Con i suoi 416 metri di profondità (nei pressi di Argegno) è uno dei laghi più profondi d’Europa. È il terzo lago più grande d’Italia, dopo, rispettivamente, il lago di Garda ed il lago Maggiore. Ha una forma caratteristica a “Y” rovesciata.
Il lago di Como è composto da tre differenti parti: a sinistra il ramo di Como, a destra il ramo di Lecco e a nord il ramo di Colico. Il lago di Como è detto anche Lario, nome che aveva nel passato. I rami di Lecco e Como delimitano due lati del Triangolo Lariano.
A sua volta il ramo di Como è diviso in tre distinti bacini: il primo bacino è delimitato dalla città di Como e dai paesi di Moltrasio e Torno, da li parte il secondo bacino che termina tra la frazione Torriggia nel comune di Laglio e la frazione Careno nel comune di Nesso, qui inizia il terzo bacino che giunge fino alla punta del Balbianello e la nota località di Bellagio.
Proprio nel terzo bacino è posizionata l’Isola Comacina, l’unica del Lario nella quale sono stati trovati insediamenti risalenti fino all’epoca romana. Nei pressi dell’isola si tiene ogni ultimo fine settimana di giugno la Sagra di San Giovanni.
L’Isola Comacina si trova di fronte a un golfo che prende il nome di origine dialettale di Zoca de l’oli perché si produce un olio di buona qualità, ma di limitata quantità anche grazie al suo clima mediterraneo.
Poco a nord-est dell’isola si incunea nel lago il dosso di Lavedo, che culmina nella già citata punta del Balbianello dove sorge l’omonima Villa che fa parte del patrimonio del FAI (Fondo per l’ambiente italiano) e dove è stato girato parte di un episodio del ciclo cinematografico di Guerre stellari. Il sopracitato dosso forma nella sua parte superiore in corrispondenza del paese di Lenno il Golfo di Venere.
Risalendo la sponda occidentale, si incontra il paese di Dongo luogo della cattura nel 1945 di Benito Mussolini; non lontano da lì e dalla costa, vi è la località di Giulino di Mezzegra dove avvenne la sua esecuzione (una piccola croce ricorda il fatto).
Sulla sponda orientale del ramo di Colico è presente un piccolo golfo incavato da sembrare uno specchio d’acqua a sè’ che viene chiamato Laghetto di Piona, chiuso dal promontorio dove sorge l’omonima abbazia cistercense.
Il lago di Como copre una superficie di 146 km², ha una larghezza massima di 4,3 km ed una lunghezza massima di 46 km. Il suo perimetro misura 185 km che lo pone in prima posizione tra i laghi italiani. Ha un’altitudine media di 199 m s.l.m..
Il fiume Adda è il principale immissario (vicino a Colico) e l’unico emissario (a Lecco). Altri immissari sono il Mera, il Varrone, il Pioverna, il Fiumelatte (il più corto fiume italiano), il Liro, il Telo ed il Breggia.
Geograficamente è posto tra la pianura padana a sud e le Alpi a nord.
La fauna ittica è abbondante e sono presenti molti pesci d’acqua dolce.
Le sue sponde sono famose (Alessandro Manzoni ha ambientato i Promessi sposi in questi luoghi) e attirano molti turisti.

Lago di Garda
Il lago di Garda è il più grande dei laghi italiani, elemento di confine tra ben tre regioni: il Veneto, il Trentino e la Lombardia, si trova incastonato tra la Pianura Padana e le Alpi. Rappresenta per il suo clima e per la sua lussureggiante vegetazione il primo pezzo di Mediterraneo per chi arriva da nord.
Il lago di Garda, detto anche Benaco, di origine glaciale, è il maggiore dei laghi prealpini ed il più grande dei laghi italiani. Si tratta di una antica grande valle fluviale a “V”, formatasi in era cenozoica (da 66 milioni di anni fa) durante l’orogenesi alpina, disposta quasi in linea retta da Torbole a Desenzano, con il fianco bresciano leggermente più ripido di quello veronese, poi rimaneggiata dall’azione dei ghiacciai, colmata d’acqua e sbarrata da ampie cerchie moreniche. Ora il lago occupa una lunga e vasta superficie di 370 chilometri quadrati, tra la Lombardia Ovest, il Veneto Est ed il Trentino Nord. La sua lunghezza è di chilometri 51,6 e la sua larghezza varia da chilometri 2,4 vicino a Riva, fino ad un massimo di 17,5 nella parte sud; raggiunge la sua massima profondità 346 metri, tra Tignale e Castelletto, mentre tra San Vigilio e l’isola di Garda il fondo si alza a circa 100 metri. Il Garda ha come suo principale immissario il Sarca, che vi sbocca a Nord presso Torbole, e per emissario il fiume Mincio, che ne esce a Sud, a Peschiera; è costituito da un bacino meridionale molto espanso, fra sponde basse, diviso in due golfi dalla lunga e sottile penisola di Sirmione e da una parte settentrionale allungata e sempre più stretta verso il Trentino, chiusa a Ovest da sponde alte e rocciose e ad Est dalla lunga e caratteristica dorsale del Monte Baldo (metri 2200 di altezza) che domina il paesaggio. Un paesaggio assai vario, ora disteso e ridente, ora mosso, selvaggio e orrido, e sempre grandioso e spettacolare. Alla sua bellezza concorrono la trasparenza e l’azzurro delle acque e la lussureggiante vegetazione. Il clima eccezionalmente mite per le regioni settentrionali (la media in gennaio è di 2-3 gradi e quella di luglio di 23-25 gradi) favorisce infatti una vegetazione di tipo mediterraneo, in cui spiccano gli slanciati cipressi, i campi coltivati a vigneti, gli ulivi, gli agrumi, gli oleandri e le agavi e più in alto sul monte Baldo, definito “Hortus Europae”, una flora ricca di specie endemiche rare. In effetti i geografi hanno sempre distinto il Garda soprattutto per la sua “mediterraneità” ed hanno coniato per il suo clima un aggettivo apposito, “clima benacense” per sottolinearne la peculiarità.

Il Lago Maggiore
Il Lago Maggiore si trova a un’altezza di circa 193 metri s.l.m.. La sua superficie è di 212 km² la maggior parte dei quali, circa l’80%, in territorio italiano. Ha un perimetro di 170 km e una lunghezza di 64,37 km (la maggiore tra i laghi italiani); la larghezza massima è di 10 km e quella media di 3,9 km. Il volume d’acqua contenuto è pari a 37,5 miliardi di m³ con un tempo teorico di ricambio pari a circa 4 anni[2]. Il bacino idrografico è pari a circa 6 598 km²[3] di cui 3 229 in territorio italiano e 3 369 in quello svizzero (il rapporto tra la superficie del bacino e quella del lago è pari 31,1). La massima altitudine del bacino imbrifero è Punta Dufour nel massiccio del Monte Rosa (4 633 m s.l.m.), mentre quella media è di 1 270 m s.l.m. Il bacino è caratterizzato dall’esistenza di una trentina di invasi artificiali con una raccolta di circa 600 milioni di m³ di acqua che, se rilasciati contemporaneamente, eleverebbero il livello del lago di circa 2,5 m[3]. La massima profondità è di circa 370 m (nella criptodepressione tra Ghiffa e Porto Valtravaglia) che risulta quindi di 177 m sotto il livello del mare.

Lago d’Iseo
Il Lago d’Iseo o Sebino appartiene al gruppo dei grandi laghi alpini di origine glaciale ed è formato dal fiume Oglio che nasce al Passo Gavia, percorre tutta la Val Camonica, entra nel lago nel comune di Costa Volpino e ne esce fra Paratico e Sarnico. Al centro del lago si trova Monte Isola, la più grande isola dei laghi europei che raggiunge i 600 m. di altitudine ed è caratterizzata da una vegetazione tipicamente mediterranea che si ritrova anche nei bei giardini delle due piccole isole (di proprietà privata) di Loreto e S. Paolo che la affiancano a Nord e a Sud. Il clima è particolarmente adatto per riposanti vacanze. La temperatura raggiunge nei mesi estivi una media di 24-26 gradi. Durante la notte, fino al mattino, spira dalla Vallecamonica verso il lago la brezza di monte chiamata “Vet”. Nel pomeriggio, dalla pianura, le fa eco “l’Ora”. Sul lago soffiano altri due venti detti “Maröss” e “Sarneghera”: sono assai rari e si manifestano rapidissimamente in condizioni di burrasca. La temperatura delle acque in superficie è di circa 18-19 gradi in giugno e settembre, di 20-22 gradi in luglio ed agosto. I centri principali sono: a Nord, Lovere e Pisogne, a Sud, Sarnico e Iseo. Dal 1906 un servizio di navigazione collega frequentemente i paesi centrali del lago con Monte Isola. A partire dalla primavera il servizio viene potenziato ed esteso a tutti i centri affacciati sul lago rendendo così possibile un bellissimo “giro del lago” in battello. Ne è responsabile la Società “Gestione Navigazione Lago d’Iseo” con sede a Costa Volpino.
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